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| domenica 30 maggio 2010 | |
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Ragusa si divide in due nuclei abitativi, quello più antico che si trova nella parte orientale della citta' con i suoi vicoli acciottolati e le sue stradine tortuose molto suggestive (Ragusa Ibla) e quello occidentale dove ritroviamo la parte moderna della città costruita dopo il terremoto del 1693 che la distrusse completamente (Ragusa superiore). Il patrono della città non è unico: San Giovanni Battista per la parte occidentale cioè Ragusa superiore; mentre San Giorgio lo è della parte orientale della città precisamente Ragusa Ibla. Quella di San Giorgio è una festa molto singolare che a Ragusa non si festeggia il 23 aprile come sarebbe logico. Caratterizzata dalla processione che si articola per le strade di Ibla, la statua del Cavaliere (rappresentato a cavallo, vestito come un antico soldato, armato di una lunga lancia mentre affronta e uccide un terribile drago) viene portata a spalla dai fedeli e seguita da una folla di devoti. Per la grande occasione la chiesa viene addobbata con stendardi, fiori e luci, e la statua del santo viene posta al centro della chiesa per la venerazione dei fedeli. L'intera citta' - vicoli, strade, piazze, si veste di luminarie e di vivaci colori, inoltre le pregevoli porte intagliate della chiesa madre, che nel corso dell'anno rimangono coperte da due imposte, si aprono per la gioia dei fedeli. I festeggiamenti cominciano una settimana prima, ma finalmente gli ultimi tre giorni (venerdi' sabato e domenica) a suon di banda e di mortaretti si porta fuori il simulacro di San Giorgio. La statua viene portata in piazza dove si forma la processione che, con il clero in testa, seguito subito dopo dalla "Santa Cassa", dalla statua del santo, dalla banda musicale e quindi dai fedeli comincia il giro delle caratteristiche vie di Ibla. Tra le manifestazioni collaterali, si puo' assistere a numerosi concerti musicali di artisti abbastanza noti, esibizioni di gruppi, sbandieratori ed infine il clou dello spettacolo dato dai suggestivi fuochi pirotecnici. Testo tratto da www.finesettimana.it
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